riunione del comitato no oil potenza

martedì 12/02 alle ore 18.30 (un lieve ritardo quindi, ma non approfittiamone!) presso la sede del wwf in scalinata IV novembre a potenza riunione del comitato no oil potenza, all’ordine del giorno, tra le altre proposte e temi, la manifestazione del 20/02 a potenza contro il pozzo di monte grosso e la richiesta li foj…a chi volesse aderire come associazione, gruppo, movimento, comitato, etc. consigliamo vivamente di venire per discutere delle modalità organizzative…per quanti volessero aderire da fuori potenza e sono nell’impossibilità di venire alle nostre riunioni, mettermo a disposizione un numero di telefono a cui comunicare la loro partecipazione…

il comitato no oil potenza è in tutta la basilicata e per tutta la basilicata

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subsidenza…chi era costui?

images1.jpg…..a questo “donabbondiano” dubbio rispondiamo subito…

la subsidenza è un fenomeno di abbassamento del suolo, connesso alla naturale evoluzione geologica della crosta terrestre, un processo per sua natura lento come lenti sono i processi di innalzamento delle montagne o le derive delle piattaforme continentali…ma la subsidenza può avere anche cause antropiche, cioè legate alle attività dell’uomo…eventi di subsidenza più o meno locali possono aver luogo quando si alterano le naturali, seppur per loro natura evolutive, condizioni di equilibrio del sottosuolo, ad esempio attraverso le perforazioni per la ricerca e l’estrazione degli idrocarburi…particolarmente la coltivazione di estesi giacimenti di idrocarburi e l’estrazione massiccia di enormi quantitativi di questi può determinare il verificarsi di gravi fenomeni di decompressione nei tetti di rocce sovrastanti i bacini e ciò a causa della riduzione della pressione dei fluidi nelle stesse rocce, fenomeno solo in parte ridotto dall’immissione nel sottosuolo di ingenti quantità di acqua…la riduzione di pressione nelle rocce porta ad un loro assottigliamento e ad una loro compattazione verso il basso, compattazione che in superficie si manifesta con cedimenti più o meno vasti di porzioni del suolo sovrastanti i giacimenti e che, su scala più ampia, portano a gravi squilibri idrogeologici delle aree interessate, squilibri resi ancora più gravi dalla presenza di faglie tettoniche attive, i cui movimenti naturali potrebbero risultarne alterati

…ci ritroveremo presto al livello del mare?…miko.

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sondaggio petrolifero

proviamo a fare un sondaggio tra i nostri lettori…quanti sono i pozzi petroliferi attualmente in basilicata?

ci aspettiamo che al sondaggio rispondano anche il presidente de filippo, l’assessore folino e naturalmente santochirico…

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