la scelta dei candidati

siamo alle fasi finali delle candidature nella nostra lista e crediamo che per metà settimana il lavoro sarà terminato e potrà partire la fase di raccolta delle firme di sottoscrizione alla lista stessa (che, ricordiamo agli altri partiti che nel frattempo hanno già iniziato a raccogliere le firme, deve avvenire a lista completa…questione di serietà, oltre che di leggi)

come altre volte esplicitato la nostra intenzione era ed è di fare una lista che non rappresenti solo l’internità al nostro movimento, ma sia aperta a quanti credano che la battaglia che stiamo portando avanti ormai da qualche anno, possa in qualche modo rappresentarli al punto di entrare nella lista e sostenere un progetto che “è” della nostra comunità e che transita attraverso queste elezioni, non chiudendosi e terminando in esse, ma continuando in quella presenza attiva che è la nostra idea di cittadinanza

molte persone ci hanno contattato per esporci le loro idee che in qualche modo recepiamo - e già da tempo! – direttamente nel nostro programma e forse anche in quel nostro modo di fare politica che non esula mai dalla partecipazione diretta alle “cose” della nostra regione con un entusiasmo inguaribile – non mai beota ottimismo, piuttosto serena convinzione che lottare sia il preludio del vincere – ed una convinzione che ogni giorno di più si rafforza: questa regione può farcela!!!

molte persone, normali cittadini, ci hanno contattato (alcune che sappiamo già attive lo sono state da noi) per dare una disponibilità a sostenere la nostra lista attraverso un impegno ad aiutarci nelle tante fasi che ci porteranno sino al giorno seguente alle votazioni e speriamo anche dopo, o per “darci già il loro voto” con un entusiasmo commovente, ma che diventa per noi un impegno alla massima serietà nella continuazione di questo percorso

molte persone ci esprimono vicinanza o solidarietà, alcune vorrebbero anche “metterci la faccia”, entrando nella lista, ma per un lungo elenco di cause e di cose sono troppo ricattabili economicamente o socialmente nelle comunità in cui vivono dal sistema dei poteri locali e non possono “esporsi” direttamente…li comprendiamo benissimo ed il nostro lavoro sarà anche di fare in modo che questo non avvenga mai più nella nostra regione, che questo vero e proprio reato silente e malvagio di impedire ad un cittadino la libera esplicazione del proprio diritto ad essere soggetto attivo nelle scelte politiche, diritto garantito dalla nostra Costituzione, non avvenga più e siano rimossi quegli impedimenti, il ricatto del lavoro che c’è o non c’è a seconda di ciò che si fa o si dice o si sostiene, la precarietà esistenziale ed economica, fatta di centimetri, grammi, centesimi a volte, che è la base stessa di ogni ricattabilità del cittadino di fronte a chi invece dovrebbe farsi carico di garantire pari diritti e pari opportunita a prescindere da ciò che si è o quanto si ha – ed anche questo è nella nostra Costituzione! – gli impedimenti che oggi fanno della nostra regione una regione a democrazia limitata, o come spesso diciamo con la coppola in mano, a volte, od un anello al naso, altre volte

stiamo così selezionando i candidati anche sulla base della loro “libertà” di esporsi politicamente in una società come la nostra società lucana, fatta di piccoli paesi dove si vive gomito a gomito e dove non passa inosservato l’impegno a non seguire ed a non far seguire quel flusso usuale del potere dominante che ha mille teste e mille facce, il sindaco o l’assessore, l’imprenditore o il farmacista, il benpensante o magari quella di un normale cittadino come chiunque altro, un cittadino che attendendo un “favore” personale, lavora di suo a quella continuità che non deve essere interrotta, e ci lavora con chiacchiere velenose e dicerie d’ogni genere che assommano alla delegittimazione, perchè nessuno attenti a quel potere che a lui – e solo a lui! – regalerà qualcosa alla faccia della comunità e di quanti ancora credono che la politica debba rispondere prima ad essa – la comunità – e solo dopo, fatti salvi ed accertati i diritti su cui si fonda una pretesa, al singolo cittadino

operazione difficile questa di valutare la ricattabilità, e che spesso ci mette negli scomodi panni del “censore” – ma si, passatemi l’immagine! –  che mai avremmo voluto indossare, ma che stimola, quando la si vive in perfetta concordia e nel dialogo con l’interlocutore interessato, a comprendere le ragioni di entrambi nella volontà comune di proseguire questa lotta…e così passo dopo passo siamo andati avanti e questa lista sarà una vera lista popolare, fatta di cittadini e non di rappresentanti di questo o quello, un’espressione di quella società civile che ci piacerebbe immaginare non più solo contrapposta all’inciviltà dei poteri forti, della politica “professionale”, dei capibastone e gabellotti su cui si fonda la stessa continuità di un potere ormai stantio, ma “superiore” nei valori e nella proposta

in questa lista di comunità lucana – movimento no oil vogliamo le facce pulite della lucania, le menti fresche, i sorrisi franchi, gli sguardi limpidi e le idee – si, le idee – per camminare tutti insieme verso un orizzonte…un orizzonte che forse qualche “malignotto” blandisce cinico come impossibile a raggiungersi con il solo cammino – l’orizzonte non si raggiunge mai, dicono costoro tra commiserazione e finta bonomia – e forse è vero che raggiunto un punto esso si allontanerebbe sempre e comunque nella misura del cammino fatto per raggiungerlo…ma nel frattempo si è camminato ed in qualche luogo alla sera pure si è arrivati!!!

buona e serena domenica a tutti

miko

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