paradigmi…

Folino: ampliare le opportunità per la cultura

12/02/2011 11:43

Il presidente del Consiglio regionale ha partecipato a Bella all’iniziativa denominata “Un Comune, uno schermo”, sottolineando la necessità di una azione congiunta delle istituzioni e dei soggetti privati ACR  L’iniziativa denominata “Un Comune, uno schermo”, che vede impegnato il Comune di Bella, insieme ad altri partners pubblici e privati, per la realizzazione di un circuito di sale multimediali per la fruizione di prodotti cinematografici, filmati ed altri eventi culturali, “è la dimostrazione di come, con l’ausilio delle nuove tecnologie, è possibile realizzare una larga fruizione degli eventi culturali nei piccoli Comuni, ampliando le opportunità per i cittadini e per i giovani, come una democrazia moderna deve saper fare”. Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale, Vincenzo Folino, che oggi a Bella ha partecipato al convegno promosso dal Comune in collaborazione con Federconsumatori e Cinecittà Luce.

Nell’esprimere il proprio apprezzamento ai promotori dell’iniziativa, Folino ha detto che “le istituzioni pubbliche devono assicurare il proprio sostegno per lo sviluppo di questi progetti, che possono essere anche il luogo dove promuovere le produzioni culturali locali, esaltando il protagonismo degli operatori culturali ed offrendo loro nuove possibilità di esprimersi”.

A parere di Folino “è essenziale per la riuscita di simili progetti l’azione congiunta delle istituzioni pubbliche, alle quali vanno affiancati gli investimenti dei privati per garantire una gestione efficace delle strutture ed una fruizione a costi bassi degli eventi da parte dei cittadini e dei giovani. La promozione della cultura richiede investimenti considerevoli – ha concluso Folino – che anche in momenti di crisi non possono essere considerati superflui perché contribuiscono a far crescere la società e a rafforzare l’identità dei nostri Comuni”.

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il 9° incontro del nostro movimento a tramutola per illustrare il nostro programma amministrativo per le prossime elezioni comunali di primavera…una questione di metodo, quindi, prima ancora che di candidati…e qualcuno magari dovrebbe imparare che le idee non sono mai funzionali agli uomini, ma viceversa, necessitando semmai le idee di camminare sulle gambe degli uomini

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Sata, l’Ugl chiede corrette relazioni sindacali12/02/2011 10:16

BAS
“Dopo l’incontro con il governo, da Marchionne ci aspettiamo corrette relazioni industriali, attraverso una convocazione di tutti i sindacati, per capire veramente se e come è stato modificato il progetto Fabbrica Italia”.
Lo afferma Giovanni Centrella, segretario generale dell’UGL, in merito al vertice che si svolgerà tra l’amministratore delegato del Gruppo Fiat e il presidente del Consiglio.
Per Centrella si tratta di “un confronto improcrastinabile sia perché il piano è stato presentato quasi un anno fa, dunque suscettibile di variazioni in termini di missioni produttive, forse anche di investimenti e obiettivi, sia perché sono i lavoratori a chiedere rassicurazioni e chiarimenti sopratutto a quei sindacati che, come il nostro, hanno messo la firma su due accordi produttivi e su un contratto di lavoro aziendale”.Il segretario regionale dell’UGL Basilicata metalmeccanici ,Giuseppe Giordano ed il segretario provinciale di Potenza della federazione, Donato Russo, nel contesto generale della discussione chiedono che ‘si rispettino gli impegni per l’investimento se previsto per il sito industriale della SATA di Melfi e si concretizzino ad incominciare nell’annuncio del Lingotto di un nuovo modello auto da produrre in Basilicata.

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cos’è, il padrone non vi lancia l’osso promesso?

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il peggior sindaco lucano…

Isola ecologica per la raccolta differenziata a Viggiano12/02/2011 10:18

BAS
Un’isola ecologica è stata realizzata recentemente a Viggiano dall’amministrazione comunale e dopo pochi mesi dalla sua messa in funzione si evidenziano già i primi risultati positivi. La percentuale di rifiuti solidi urbani conferiti nella discarica di Sant’Arcangelo è diminuita di circa il 15% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La struttura è stata realizzata recuperando una vecchia cava dismessa ed è stata costruita osservando tutte le normative vigenti in materia. E’ dotata di un impianto di depurazione delle acque di prima pioggia per evitare possibili fuoriuscite di percolato, i primi 5mm di acqua piovana infatti vengono convogliati e depurati per poi essere riutilizzati nell’irrigazione delle aiole che circondano la struttura.
L’isola ecologica è solo l’ultimo passo di un progetto che mira ad aumentare la raccolta differenziata e diminuire le tonnellate di rifiuti che vanno a finire in discarica. L’unico rammarico – ha dichiarato Giuseppe Alberti, sindaco di Viggiano – è dover conferire anche la percentuale di “umido” in discarica, a tal proposito ci auguriamo che la Provincia dia corso al più presto al piano per la realizzazione del sito di compostaggio che consenta di razionalizzare la raccolta dei rifiuti con benefici dal punto di vista economico e ambientale

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non si comprende quale sia il senso di quest’isola ecologica che fa diminuire il rateo di rifiuti conferiti in discarica del 15%, ma non trasferendoli altrove evidentemente li lascia lì dove stanno, in una cava dismessa…non si comprende poi di quale percolato si parli se nella cava si conferiscono solo rifiuti secchi e presumibilmente selezionati…e poi la ciliegina dell’utilizzo delle acque per le aiuole…certo viggiano è probabilmente il comune più ricco d’italia per percentuale pro capite di denari derivanti dalle royalties dirette del petrolio (il 15% del 7% per circa 13 milioni di euro annui)…denari spesi poco, male ed in maniera bizzarra…come d’altronde bizzarro è il sindaco di viggiano che dichiara di non aver poteri per intervenire contro il centro olii quando “sbuffa” (cosa non vera, attribuendogli la legge poteri precisi in tal senso), subito aggiungendo che i rapporti con l’eni “sono però così buoni” e che senza tema di sbagliare potrei definire il peggior sindaco della regione!!!

ma nello specifico inviterei le autorità competenti a dare un’occhiata a quell’isola ecologica ed al suo contenuto…ovviamente ecologico!!! 

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12/02/2011

il quadro offerto dagli attuali partiti è desolante in quanto a progettualità e nulla lascia presagire che in caso di elezioni anticipate non si vedranno gli stessi “improponibili” che sono puntualmente proposti a sorreggere il nulla…noi diremo la nostra e la diremo forte per superare sia questa deriva democratica nazionale che per cancellare l’esarcato lucano della “coppola in mano”

 

auguri con tutto il cuore, egitto…

Mubarak si è dimesso, potere alle forze armate

 

Immenso boato di gioia esplode in piazza Tahrir. Obama: siamo all’inizio di una storica transizione

 11 febbraio, 23:48  

 Il vicepresidente egiziano Omar Suleiman ha annunciato in televisione che il presidente Hosni Mubarak ha rinunciato al suo mandato presidenziale e ha incaricato le forze armate di gestire gli affari dello stato. La piazza Tahir ha accolto con un immenso boato l’annuncio. Un tripudio di bandiere egiziane sventolate in piazza Tahrir con sottofondo dI fischi e grida di giubilo ha accolto l’annuncio delle dimissioni di Mubarak. Da un lampione viene agitato un fantoccio impiccato che era stato appeso gia’ giorni fa.

 

IL DISCORSO DI SULEIMAN – Questo il testo integrale del breve discorso alla televisione di stato in cui il vice presidente egiziano Omar Suleiman ha annunciato le dimissioni del presidente Hosni Mubarak. “Cittadini, in nome di Dio misericordioso, nella difficile situazione che l’Egitto sta attraversando, il presidente Hosni Mubarak ha deciso di dimettersi dal suo mandato e ha incaricato le forze armate di gestire gli affari del paese. Che Dio ci aiuti”.

 

GIOIA ESPLODE IN TUTTO PAESE – Egiziani in tutto il paese si stanno riversando nelle strade per festeggiare la notizia delle dimissioni del presidente Hosni Mubarak. Lo riferiscono testimoni. Il Cairo, Alessandria e altre citta’ dell’Egitto sono stata invase da suoni di clacson e bandiere. Le persone scese in piazza si congratulano le une con le altre e urlano slogan come: “Lui e’ fuori noi siamo dentro!” e “Il popolo ha abbattuto il regime”.

 

MUBARAK E’ A SHARM EL SHEIKH - Hosni Mubarak e’ a Sharm-el-Sheikh. Lo hanno riferito fonti del suo partito Pnd. Praticamente abbandona dai turisti, anche Sharm festeggia l’uscita di scena di Hosni Mubarak: macchine che suonano il clacson, sventolando bandiere dai finestrini, si sono raccolte nella piazza del centro ‘vecchio’ della cittadina mentre un corteo di persone sfila per le strade, inneggiando all’addio del presidente. Nonostante il Rais si troverebbe proprio nella famosa localita’ del Mar Rosso – nota in tutto il mondo per i suoi fondali – di lui la gente oggi non ha visto traccia. ”Quando viene qui c’e’ sempre un ingente dispiegamento di forze dell’ordine e di sicurezza. Ma oggi non abbiamo notato nulla che potesse far capire che stesse qui o fosse in procinto di arrivare”, spiega al telefono all’ANSA Fabio Cesarotti, un italiano che da anni vive e lavora nella localita’ turistica.

  

OBAMA: SIAMO SOLO A INIZIO TRANSIZIONE – Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha detto che l’Egitto ”e’ solo all’inizio della sua transizione”. Obama ha detto che l’uscita di scena del presidente egiziano, Hosni Mubarak, rappresenta ”un momento storico” e ”noi abbiamo il privilegio di esserne testimoni”.

 

ESERCITO: GARANTIREMO PASSAGGIO POTERI E ELEZIONI – Il Consiglio supremo delle Forze Armate egiziane garantirà “il pacifico passaggio dei poteri” ed “elezioni libere” nel Paese. Lo sottolinea il comunicato n.2 dei militari dopo una riunione del Consiglio. I militari si fanno inoltre garanti – recita il comunicato – delle “riforme legislative e costituzionali” promesse dal presidente Hosni Mubarak. Il testo è stato letto alla Tv di Stato da uno speaker e uno da un portavoce dell’esercito. Il palazzo è presidiato all’esterno dai manifestanti, che hanno impedito l’accesso ad alcuni ospiti previsti nei programmi mattutini, e costringendo la Tv a scusarsi per le assenze. Lo stato di emergenza verrà tolto in Egitto “una volta che saranno finiti i disordini”. L’Esercito egiziano fa appello perché “si torni a una vita normale”. Invitiamo “le persone nobili che hanno condannato la corruzione e chiedono le riforme”, “a tornare a una vita normale”, recita il comunicato. ”La voce dei cittadini egiziani, specialmente dei giovani, e’ stata ascoltata: spetta a loro definire il futuro dell’Egitto. Ora ci siano elezioni libere, credibili e giuste”. Lo ha detto il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, durante un breve incontro con la stampa. Nel comunicato del Consiglio supremo della Difesa si afferma che i militari sono ”consapevoli” della ”pericolosita’ della situazione”. ”Studiamo misure da attuare” per venire incontro alle aspettative del popolo, si afferma fra l’altro nel comunicato. Il Consiglio ha espressO ”apprezzamento” a Hosni Mubarak per il ”ruolo svolto in pace e in guerra”.

 

AL ARABIYA: SARANNO SCIOLTI GOVERNO E PARLAMENTO – La televisione al Arabiya ha detto anticipando il contenuto di un comunicato del Consiglio superiore delle forze armate che saranno sciolti il governo e il parlamento.

  

EL BARADEI: E’ PIU’ BEL GIORNO DELLA MIA VITA – “Questo e’ il piu’ bel giorno della mia vita”. Loi ha detto Mohamed El Baradei, una delle figure di spicco dell’opposizione in Egitto, secondo quanto riportato dalla Bbc. A proposito delle dimissioni del presidente Hosni Mubarak, l’ex direttore dell’Aiea ha dichiarato che l’Egitto “e’ stato liberato dopo dieci anni di repressione” e che adesso si aspetta una “bella transizione”.

  

AMR MOUSSA: ORA SONO OTTIMISTA – Il segretario generale della Lega Araba, Amr Moussa, si e’ detto ”ottimista” per il futuro dell’Egitto. Raggiunto telefonicamente dalla CNN, Moussa ha detto che ”ora il futuro dell’Egitto e’ nelle mani del popolo egiziano”.

  

ISRAELE: SPERIAMO CHE LA PACE RESISTA – La speranza di Israele e’ che le dimissioni del presidente egiziano Hosni Mubarak non abbiano ripercussioni negative sulla pace fra i due Paesi. Lo ha detto una fonte governativa israeliana, citata dal quotidiano Maariv.

  

GAZA, HAMAS FESTEGGIA ‘INIZIO DELLA VITTORIA’ – Hamas ha festeggiato le dimissioni del presidente egiziano Hosni Mubarak definendole ”l’inizio della vittoria della rivoluzione”. Nel contempo le strade della Striscia, controllate dal movimento integralista palestinese, sono piene di gente esultante.

  

SVIZZERA CONGELA POTENZIALI BENI MUBARAK – Il governo svizzero congela potenziali beni di Hosni Mubarak nella repubblica elvetica. Lo ha detto un portavoce del ministero degli Esteri.

  

ONU, BAN KI-MOON: ORA TRANSIZIONE ORDINATA – Il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon, auspica che in Egitto possa avere luogo una transizione ”pacifica e ordinata”. Lo ha detto al Palazzo di Vetro Martin Nersirky, portavoce di Ban. ”Il popolo egiziano e’ frustrato e ha chiesto riforme coraggiose – ha detto il portavoce – la transizione, ora, deve essere pacifica e ordinata”.

  USA, BIDEN: GIORNO STORICO VERSO DEMOCRAZIA – Il vicepresidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha detto che quanto sta avvenendo in Egitto rappresenta ”un irreversibile cambiamento verso la democrazia”. ”A poche generazioni capita di cogliere l’opportunita’ che il popolo egiziano sta cogliendo. Per l’Egitto e’ un giorno storico” ha detto Biden parlando in Kentucky. ”La voce dei cittadini egiziani, specialmente dei giovani, e’ stata ascoltata: spetta a loro definire il futuro dell’Egitto. Ora ci siano elezioni libere, credibili e giuste”, ha detto Ban Ki-moon.

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