cinguettii lucani…

Spero vi rendiate conto del cinguettio amoroso tra ENI e nuovo corso politico in regione…

De Scalzi (ENI) parla di 2 MW di rinnovabili da installare, dimenticando che ci sono permessi da ottenere, la regione mostra disponibilità per bocca di Cicala sindaco (roba casalinga, insomma), i sindacati appecorati su vuote parole d’ordine (fuoriuscita dal fossile dove si produce petrolio fa sorridere), i valdagrini aspettano 200 delle migliaia di posti di lavoro promessi in campagna elettorale (dimenticando se hanno o meno competenze)…

tutti felici, anche i pessimi schierati di tg3 bas, che gongolano…

peccato che la prima cosa che ENI dovrebbe fare è la bonifica di quanto inquinato da oltre 400 tonn. di greggio fuoriuscite in sei mesi da un serbatoio fratturato e senza doppio fondo, senza che si “accorgessero” di nulla, andare ad un nuovo processo tra i tanti che già deve sostenere, finirla di millantare miracoli prossimi venturi come ossi per il cane in vista del rinnovo della concessione in autunno…

benvenuti nella Lucania di bardi e della lega…

io farei anche un comunicato stampa, ma vigeva censura sui giornali e TV locali nei miei confronti in epoca pittelliana, ci sarà ancora oggi in epoca bardo-leghista

nessun augurio alla nuova giunta regionale

non auguro alcun buon lavoro a questa giunta regionale, del tutto inadeguata nei suoi assessori e nata da una forma d’odio certo giustificato per il csx lucano ed i suoi esponenti, ma espressa dai cittadini lucani tanto visceralmente e senza pensare da aver creato un monstre che certo non tutelerà i loro interessi…

perchè gli interessi da tutelare per bardi&co. sono evidentemente altrove, nel manuale cencelli di un governo nazionale lega, fratelli d’italia e forza italia che già prepara la “spartonzia” nazionale, dopo aver ordito quella regionale, e nelle “comparizie” con ENI ed i signori di una forma di sviluppo che passerà sopra il territorio, le sue vocazioni e la sua cultura resiliente…

ed a preparargli la strada i 5fessi che con questa modifica costituzionale tesa a ridurre il numero di parlamentari ridurrà la nostra rappresentanza, e così la nostra espressione democratica, alle sole forze di maggioranza…

mala tempora currunt…occorre organizzarsi per resistere