incongruenze fiammeggianti a viggiano

dopo la grande fiammata di stamattina al centro olii di viggiano, intorno alle 11, la cui portata è ben documentata a questo link di facebook https://www.facebook.com/photo.php?v=10201785137048001&set=vb.1168939547&type=2&theater (se possibile cercherò di pubblicare un link accessibile anche a chi non frequenta il social network), questa la risposta di eni in merito… 

Petrolio; Eni: fiaccola accesa per procedure sicurezza

13/01/2014 13:01

BAS In una nota, Eni fa sapere che “oggi alle ore 11:30 la fiaccola di sicurezza del Centro Olio Val d’Agri si è stata attivata, generando una maggiore visibilità della stessa rispetto alle abituali condizioni operative”.
L’ufficio stampa dell’Eni ricorda che “sono state prontamente attivate tutte le usuali procedure di sicurezza dell’impianto depressurizzando alcune apparecchiature di processo e convogliando il gas in esse contenuto alla fiaccola”.
Eni conferma che “tale procedura non comporta alcun pericolo per le persone e nessun impatto sull’ambiente circostante. Durante tutta la sequenza di eventi il Centro Olio Val d’Agri ha operato, e continua ad operare, in condizioni di completa sicurezza”.

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ora, chiaro che il sottoscritto non conosce gli eventi tecnici originari della fiammata, ma non è certo la prima volta che questo accade e quando accade il tenore della comunicazione eni è sempre uguale ed a mio modo di vedere offensiva nei confronti della popolazione della valle e così dell’intera regione…

ma qui la cosa si tinge di un giallo zolfo poiché l’errore nel testo del lancio “si è stata attivata” mi pare paradigmatico di una certa confusione (si è attivata da sola o è stata attivata?) e dal momento che è riportato come virgolettato ritengo che, a meno che i giornalisti di basilicatanet non siano degli ignoranti che oltretutto mettono mano ai testi, tale errore fosse presente in nuce nel comunicato come testimonianza o dell’ignoranza dei redattori dello stesso o di troppa pelosa concitazione nel “tuttappostizzare” la faccenda…

e la cosa è importante a mio avviso…perché se si è attivata da sola, l’impianto di sicurezza funziona, ma un problema pure c’è stato e non vi si accenna affatto neppure nella spiegazione che viene fornita (le apparecchiature perché sono state depressurizzate ed i gas convogliati?), se è stato attivato vuol dire che a fronte di un problema l’impianto ha avuto bisogno di un impulso esterno e quindi non funziona!!!…

sarebbe forse il caso che eni cominci a comunicare meglio e soprattutto a dire la verità, nel caso ”eventuale” che questa non fosse in qualche modo stata finora detta con chiarezza…

ed in quanto alle emissioni, se qualcosa lì dentro si è bruciato in maniera poderosa, dobbiamo forse credere che abbia prodotto semplice aria come prodotto della combustione stessa e non magari le sostanze normalmente prodotte (che sono inquinanti) e chiaramente in questo caso esponenzialmente aumentate?

dobbiamo ancora credere a queste comunicazioni?

chiedo alla magistratura di accertare i fatti!!!

miko somma

n.b. sono arrivati dei commenti favorevoli alle attività del centro olii di viggiano da un signor nessuno che si firma con uno pseudonimo, e dove vengono proferiti insulti nei confronti delle associazioni della valle e non solo, nonché di ambientalisti singoli od associati, che si occupano appunto di petrolio (e che non ho alcuna intenzione di difendere) e di blogger (come appunto il sottoscritto per una parte delle sue attività) che per codesto anonimo prenderebbero soldi dal petrolio attraverso la politica che li foraggia…

bah, non ha neppure senso rispondere a tali stupidaggini, tra le altre proferite appunto in anonimato e come tali neppure degne di attenzione…su questo blog ci si firma, esattamente come faccio io ogni volta, per dare un valore reale, ancorché del tutto personale, alle opinioni differenti (che vanno rispettate)…i commenti di questo signore non sono stati pubblicati poiché nel primo erano contenute molte parole scurrili, segni di inciviltà e sicura cattiva educazione, e come tali cestinate in automatico, sulla scorta di alcune precauzioni del blog stesso, e nei seguenti due (segno questo di certa attività nevrotica) poiché essendo legati al contenuto del primo si sarebbe perso il filo logico del commentare…

e dal momento che qui non si cendura nessuno, prego pertanto l’autore dei commenti, che si firma ex viggianese e di cui ovviamente ho la casella mail, di postarli in modo educato ed argomentato e come tali verranno pubblicati, riservandomi per i vecchi commenti di adire ogni via legale per le offese ricevute e che sono certissimo sono fotocopia di analoghi commenti sui siti di chiunque esprima pareri negativi su quanto accade con il petrolio in valle dell’agri   

2 pensieri su “incongruenze fiammeggianti a viggiano

  1. Scusi sig. Somma, forse il contesto dei post di ieri, in parte sono stati fraintesi. Ho detto che le associazioni (della valle) percepiscono fondi dalle royalies del petrolio e non i blogger (tra cui parte del suo operato). E soprattutto di certo, pur esprimendo (in malo modo) parere differente, non ho scritto ne pensato che i soldi ricevuti dalle associazioni, vengono utilizzati per scopi diversi a quanto sancito dal loro statuto e scopo di “vita”.

  2. ….sicuramente non di suo interesse ma, ho trascorso un po’ di ore a documentarmi sul suo operato. Mi perdoni per il “grillismo” con cui mi sono vestito ieri; purtroppo sembra quasi diventato un cattivo costume dal quale mi sono lasciato trascinare. Mi perdoni per le offese che ho avanzato senza neanche conoscere il suo lavoro. Garantisco che questa è stata la prima volta che ho commesso azioni così spiacevoli. Spero che lei ignori l’evento nonchè il sottoscritto accettandone le scuse.

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