firmare per non farli passare…

21/09/2015

quando incontri un vecchio aderente (non dico altro per non identificarlo) del pci di 81 anni che ti dice che non si devono firmare i referendum perché…

1) lui ha combattuto la legge truffa del 53, ma questa, che è anche molto peggiore nel valutare il premio di maggioranza, va benissimo perché il paese necessita di uno che comanda,

2) è normale comprare i senatori per cause di forza maggiore, citando una non comprovata storicamente, compravendita di senatori da parte di abraham lincoln nella proclamazione dell’emancipazione (1863), che liberò gli schiavi negli stati dell’unione,

3) che le maggioranze debbono prevalere sulle minoranze interne, citando malamente la rivoluzione d’ottobre ed i bolscevichi, che invece nel governo kerenskij di febbraio erano netta minoranza e che nell’ottobre rovesciano il governo stesso con la rivoluzione popolare,

4) che uno che non ha ricevuto alcun mandato popolare governi il paese perché costituzionalmente è il presidente della repubblica che dà l’incarico, dimenticando che questo governo non è un normale governo, ma un governo con a capo uno che ha vinto delle primarie di un partito e che sta cambiando forma di stato al paese nel combinato tra legge elettorale e riforma costituzionale (premierato forte o se volete anche semipresidenzialismo),

- beh – dopo avergli obiettato con dovizia molto educata che sta dicendo stupidaggini storiche e politiche ed averlo salutato, lo capisci bene che è una forma di stalinismo di ritorno sempre allignante il vecchio vizio mentale che oggi porta molti ex pci a sostenere questo vero e proprio colpo di stato…

OGGI PIU’ CHE MAI CONVINTO CHE IL PAESE STA CADENDO NEL REGIME TRA TWEET E SORRISINI INDIRIZZATI AD UNA MAGGIORANZA SILENZIOSA DEL TUTTO SIMILE A QUELLA CHE CONSENTI’ A MUSSOLINI DI GOVERNARE 20 ANNI…

OCCORRE REAGIRE SUBITO…FIRMARE I REFERENDUM E’ UN ATTO DI AMORE PER LA DEMOCRAZIA ED UN CHIARO SEGNALE CHE “NO PASARAN!!!”

miko somma