subito…

20/04/2014

renzi promette la desecretazione degli atti relativi alle stragi e su questo argomento non posso tollerare scherzi o che diventi materiale di propaganda…se lo fa acquista ai miei occhi dei punti importantissimi, se lo promette e non lo fa vado ad aspettarlo davvero sotto palazzo chigi per dargli del buffone…ma se davvero vuole e può farlo, perché aspettare giugno e non farlo invece subito?

miko somma

ciao, “hurricane” rubin carter…

a molti sarà sfuggito e certo nei telegiornali la notizia non ha magari lo stesso peso di cosa dicono questo o quel politicante stolto che purtroppo il tempo e gli errori ripetuti per decenni ci hanno consegnato all’oggi, o magari questo o quel divetto tv ha fatto, detto, pensato (se mai possibile), ma vorrei sottolineare questa notizia che mi ha molto rattristato…

ansa – Rubin ‘Hurricane’ Carter, sfidante al titolo mondiale dei pesi medi e pugile dal micidiale gancio sinistro, icona nera che ispiro’ canzoni e film, e’ scomparso nella sua casa di Toronto, a 76 anni, per un tumore alla prostata. Lo hanno rivelato alcuni suoi amici, tra i quali quel John Artis che venne accusato di essere stato suo complice, al New York Times, che tramite la sua edizione online ha poi diffuso la notizia.

Rubin 'Hurricane' Carter dies (foto: EPA)

Incolpato ingiustamente di aver ucciso due uomini e una donna (tutti bianchi) in New Jersey nel 1966, trascorse oltre 19 anni in carcere, prima di essere dichiarato innocente con due distinte sentenze che dimostrarono la sua totale estraneita’. All’epoca, a favore della sua causa si mobilitarono in tanti, politici, organizzazioni a favore dei diritti civili come ‘Amnesty International’, campioni dello sport e star del cinema e della musica. Per anni il suo nome divenne il simbolo di una cattiva giustizia di stampo razzista: il suo fu infatti un caso di discriminazione legata al colore della pelle.

Basandosi sulla sua storia, Bob Dylan, compose la celebre canzone intitolata appunto con il suo soprannome, ‘Hurricane’, che divenne un successo internazionale nel 1976. Molti anni piu’ tardi, anche Hollywood si occupo’ della sua triste vicenda: nel 1999 usci’ un film di Norman Jewison, basato sull’autobiografia dell’ex pugile ”The 16yh Round”, dal titolo anche questa volta ‘The Hurricane”, interpretato da Denzel Washington, che per la sua performance ricevette una nomination agli Oscar. Carter viveva da anni Canada dove si occupava della sua associazione ”Innocence International’ a favore delle persone in prigione perchè ‘vittime’ di errori giudiziari. Della sua vicenda Carter era solito dire che ”avevano incarcerato il mio corpo, ma non sono mai riusciti a farlo con la mia mente”.

…ed è proprio con la nota canzone di bob dylan che voglio salutare un uomo la cui storia mi ha sempre riempito il cuore di tristezza…ciao, ”hurricane” rubin carter, non so il resto del mondo cosa ne pensi, ma se esistesse una casa dei giusti sono certo che ti troverei proprio lì…

 www.youtube.com/watch?v=hr8Wn1Mwwwk

 

 

 

un regalo di pasqua…

(ANSA) – POTENZA, 19 APR – E’ stato trasferito dal reparto di rianimazione a quello di pediatria dell’ospedale San Carlo di Potenza il bambino di due anni che lunedì scorso, a Pignola (Potenza), era caduto da un balcone al terzo piano. I familiari hanno voluto ringraziare tutto il personale del S. Carlo ”per la profonda umanità e la grande professionalità dimostrate in questi giorni” e anche ”tutte le persone che hanno voluto pregare per il piccolo dimostrando così la loro solidarietà personale e spirituale”.

 

follie di un savonarola endocrinologo…e il canone te lo metto in bolletta…

Graziano Delrio (foto: ANSA)

Il governo non è riuscito a inserire nel decreto sull’Irpef una misura per collegare la riscossione del canone Rai alla bolletta elettrica, ma non esclude che possa ancora farlo: “Sì sì assolutamente, ne abbiamo discusso”, ha detto il sottosegretario Graziano Delrio a Otto e mezzo su La7, rispondendo a una domanda di Lilli Gruber.

“E’ un’osservazione giusta”, ha risposto Delrio a chi gli chiedeva perché il governo non avesse inserito nel provvedimento il collegamento del canone con la bolletta elettrica come misura anti-evasione. “Abbiamo avuto qualche difficoltà, nei tempi e nella tecnica, perché il decreto è molto corposo. C’è una serie di misure per cui facevamo fatica a mettere tutto insieme. Abbiamo poco tempo, il presidente del Consiglio corre molto“. “Potreste sempre farlo”, ha chiosato Gruber. “Sì sì assolutamente, ne abbiamo discusso”, ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio. Quanto al ‘sacrificio’ da 150 milioni di euro imposto alla Rai, “stiamo parlando di spending review – ha spiegato Delrio – che vale per tutte le aziende pubbliche”. Cosa consiglierebbe alla Rai, di vendere Rai Way o di riorganizzare le sedi regionali?, gli è stato chiesto. “Consiglierei alla Rai di dare i 150 milioni di risparmio, così li mettiamo nelle tasche dei cittadini”, ha risposto Delrio.

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quindi di fatto questo savonarola dei risparmi, dei tagli e delle riforme a tutti i costi (anche quando son peggiori di ciò che andrebbe pur riformato) vorrebbe, insieme a tutto il suo governo ed al suo capetto che continua a denominare come “gufi e rosiconi” chiunque gli opponga dubbi ragionevoli sul suo operato (con ciò stigmatizzando chiunque si opponga ai suoi disegni con una brutta operazione mediatica di ribaltamento dei termini del linguaggio e della logica critica ad esso associata), inserire un pagamento forzoso del canone rai in bolletta elettrica…cosa a cui sarebbe facile opporre come ragionamento “ma se uno non ha la televisione, cosa facciamo presupponiamo forzosamente che la debba possedere e rendiamo il canone così non eludibile persino a chi magari proprio l’apparecchio non lo ha?” se appunto poi la risposta che verrebbe fornita da costoro non fosse appellare di essere gufi e rosiconi…

ribaltiamo allora non solo il linguaggio al solo fine di dileggiare mediaticamente chiunque abbia un’acca da opporre, ma anche la logica stessa e si presuppone così, senza averne riscontro pratico, che se è vero che chiunque ha un apparecchio televisivo ha necessariamente anche una utenza elettrica è quindi anche “necessariamente” vero che chiunque ha una utenza ha un apparecchio televisivo ed il canone deve pagarlo a prescindere poi dal fatto se lo possieda davvero o no un apparecchio televisivo?…

se un endocrinologo può essere anche un buon sindaco, non è detto che sia poi un buon ministro (nel governo letta) o un buon sottosegretario con delega all’onnipotenza (nel governo renzi) della propria visione manichea applicata con presunzione di colpevolezza collettiva…

 

c’è forse da aggiungere altro?

(ANSA) – ROMA, 19 APR – Esplode la richiesta di cig, con oltre 100 milioni di ore registrate lo scorso mese, ben oltre gli 80 milioni mediamente conteggiati da gennaio 2009 ad oggi.
Sono i dati dell’Osservatorio nazionale della Cgil, da cui si evince che ad essere coinvolti da inizio anno sono stati circa 520 mila lavoratori che hanno subito un taglio complessivo del reddito per 1 miliardi, pari a 1.900 euro netti in meno per lavoratore in busta paga.

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e si rincorre la chimera di questi famosi 80 euro (ma saranno poi davvero 80 o tra balzi e balzelli in busta paga poi ci sarà qualche de-lievitazione?) per chi un reddito lo ha, per sua fortuna, mentre per chi un reddito non lo ha per nulla, i cosiddetti incapienti che ovviamente non avendo reddito poco o nulla possono consumare (ammesso poi il problema stia solo nella ripresa dei consumi) o per chi ha invece oggettive difficoltà non solo a “comporre” una busta paga da cassa integrazione bastevole a mantenere un livello minimamente decente di consumi essenziali, ma teme con una certa quota di sicurezza che il proprio posto di lavoro sfumi, che si fa?…si rimanda ai provvedimenti che verranno… 

il costo di 80 euro…

18/04/2014

La voce degli incapienti e partite Iva sarà inserita in provvedimenti nelle prossime settimane e mesi”, spiega Renzi durante la conferenza stampa…”"Oggi abbiamo sbloccato 8 miliardi per il pagamento dei debiti della P.A”…il costo di 80 euro…

miko somma

con tristezza…

18/04/2014

con tristezza penso sempre che il patrimonio di letture e visioni, idee e conoscenze, speculazioni e sentimenti che ho modestamente accumulato in tutti questi anni lo porterò con me nella tomba, non potendolo (ed alcune volte, come conseguenza della prima condizione, non volendolo) trasmettere ad alcuno

miko somma

i mancanti legali…

Cifarelli: mancanza numero legale è solo un episodio

18 aprile 2014, 17:58

Il capogruppo del Pd richiama “ogni singolo consigliere di maggioranza ad una maggiore responsabilità”. “L’approvazione della finanziaria è un atto di grande importanza in cui vi sono risposte ai tanti problemi della Basilicata”

(ACR) – “Lo spostamento a martedì prossimo del Consiglio regionale a seguito della mancanza alle 13,30 del numero legale nella seduta odierna deve richiamare ogni singolo consigliere di maggioranza ad una maggiore responsabilità”. E’ quanto dichiara il capogruppo del Pd in Consiglio Regionale, Roberto Cifarelli.

“L’episodio odierno è dovuto al complesso lavoro di lettura e votazione di emendamenti e sub-emendamenti al collegato alla finanziaria 2014; infatti, tranne l’assenza giustificata del consigliere Vito Giuzio, erano presenti tutti gli altri 12 Consiglieri di maggioranza. Alcuni di noi, al momento di una delle tante votazioni, pur essendo nella sala antistante l’aula consiliare, non hanno fatto in tempo ad entrare nell’emiciclo per esprimere il proprio voto. La maggioranza è politicamente e percentualmente forte, frutto del 60% di consensi ottenuto alle ultime elezioni regionali, ma sconta il paradosso della inedita composizione del Consiglio Regionale di soli 20 Consiglieri che si traduce in un minimo scarto tra maggioranza e minoranza. Ciò deve indurre ogni singolo consigliere ad avere più attenzione e puntualità nei lavori del Consiglio, in Aula ed in Commissione….L’episodio di quest’oggi va assunto come tale – conclude Cifarelli – e pertanto non va enfatizzato. Sono certo che la maggioranza saprà dare prova di essere tale pur mantenendo relazioni da ‘gentlemen agreement’ con le minoranze. L’approvazione della finanziaria è un atto di grande importanza in cui vi sono risposte ai tanti problemi della Basilicata. Il nostro impegno deve essere portato avanti con velocità e rigore”.

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buona e reale la lettura di quanto accaduto oggi in consiglio regionale, soprattutto nella parte che riguarda l’assenza dall’aula nel momento della votazione sull’art. 6 nonies (cioè un articolo 6 a cui si sono aggiunti altri articoli che non trovando spazio numerale hanno assunto tale sovra-numerazione, nel caso specifico un 6/9 per intenderci)…va però precisato quanto roberto cifarelli come capogruppo non può dire, cioè che avendo come da normale prassi di opposizione non partecipato al voto, distaccando la scheda dal lettore, quindi tecnicamente non essendo presenti in aula i consiglieri di minoranza (ad eccezione di Romaniello), la responsabilità della mancanza del numero legale deve essere attribuita a consiglieri con nome e cognome che potrete ricavare con estrema facilità desumendoli dal nome dei presenti che al momento del voto, come da comunicazione basilicatanet erano “…i consiglieri Bradascio, Cifarelli, Galante, Lacorazza, Miranda Castelgrande, Pietrantuono, Pittella, Romaniello, Santarsiero e Spada”, quindi di fatto, oltre giuzio che era assente, i pittelliani di ferro polese e robortella

che si impari, come giustamente ricorda l’ottimo cifarelli, ad essere presenti alla politica a cominciare dall’essere presenti in consiglio durante le votazioni…forse solo una questione di inesperienza, ma comunque da stigmatizzare con enfasi!!!…ricordo solo che, comunque la si pensi sulla manovra, questa deve essere approvata entro e non oltre il 30/04/2014 e simili comportamenti, pur da non demonizzare, sono da evitarsi…

p.s. poi per i cambiamenti di ordine politico che necessariamente in consiglio devono essere posti in essere si vedrà…

stop…

18/04/2014

ingloriosa mancanza numero legale stop seduta rinviata stop termine dell’esercizio provvisorio di bilancio 30 aprile (L. R. 21 gennaio 2014, n. 1) stop…

miko somma

p.s. il voto specifico riguardava un termine temporale sulla riqualificazione del patrimonio edilizio…

addio a gabriel garcia marquez

E’ morto Gabriel Garcia Marquez

 (foto: EPA)

(ANSA) – ROMA, 17 APR – Lo scrittore e premio Nobel colombiano Gabriel Garcia Marquez è morto a Città del Messico dove viveva. L’autore di ‘Cent’anni di solitudine’ aveva compiuto 87 anni il 6 marzo scorso. Era stato insignito del Nobel per la letteratura nel 1982. Il presidente della Colombia Juan Manuel Santos ha scritto in un tweet: “mille anni di solitudine e tristezza per la morte del piu’ grande dei colombiani di tutti i tempi. Solidarietà e condoglianze a Gabo e la famiglia”.

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…e sarà dura, nonostante l’inevitabile caducità degli esseri umani da cui neppure gli dei più eccelsi della letteratura possono sfuggire, pensare che da oggi non ci sarà più qualcuno che ha segnato la mia vita con i suoi scritti…addio caro gabriel e salutami macondo e tutti i suoi eroi umani…

17/04/2014

continuo a trovare gente che mi dice che è stato un peccato “chiudere” comunità lucana…peccato non mi abbiano mai votato o aiutato…e comunque comunità lucana non è chiusa, ma congelata in attesa di verificare fino a che punto la gente si sia resa conto dell’occasione persa…

miko somma

è tutto un bosco e non un pozzo…

Parco Appennino lucano, presentato Piano forestale territoriale

16.04.2014 ore 11:08
 
AGR Il Piano forestale territoriale di Indirizzo dell’area Po Val d’Agri e Parco nazionale dell’Appennino Lucano-Val d’Agri-Lagonegrese presentato nei giorni scorsi a Marsico Nuovo ha lo scopo di delineare gli indirizzi gestionali del bosco e del territorio localizzando funzioni, priorità e tipologie di intervento.
“Il Piano – evidenzia in una nota l’Ente Parco dell’Appennino lucano – è stato realizzato dall’Inea-Basilicata  con la  collaborazione del Cra, dell’Imaa-Cnr e dell’ufficio natura dell’Ente Parco dell’Appennino. Sul territorio il progetto si è avvalso della collaborazione del Cta del Corpo forestale dello Stato del Parco. Il presidente dell’Ente Parco ha sottolineato l’elevato indice di boscosità delle aree prese in esame. Se per i 35 comuni del PoVal d’Agri l’indice è pari al 55%, per i 29 comuni del Parco lo stesso si attesta al 72%. Questi indicatori risulteranno utili in vista della nuova programmazione  del Psr per il periodo 2014-2020. Il presidente dell’Area Programma Val d’Agri, il dirigente della struttura di progetto del  Po Val d’Agri e i responsabili di Inea Basilicata  hanno sottolineato  l’utilità del Piano, uno dei pochi esempi nel panorama italiano della gestione della risorsa forestale, patrimonio fondamentale da tutelare e salvaguardare per l’equilibrio naturale del presente e per il benessere delle generazioni future.
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e sono anche questi dati che dovrebbero far comprendere quanto quel parco andrebbe difeso dalla trivelle che rischiano di divorarlo…