sicurezza alimentare a rischio…

Salute, ecco la black list dei cibi più pericolosi

Il pesce spada e il tonno dalla Spagna inquinato da metalli pesanti, gli integratori e i cibi dietetici con ingredienti non autorizzati dagli Stati uniti e le arachidi dalla Cina contaminate da aflatossine cancerogene, salgono sul podio della “black list” dei prodotti alimentari più pericolosi per la salute, che vede al decimo posto i pistacchi dalla Turchia per la presenza di aflatossine oltre i limiti di legge. E’ quanto emerge dal dossier Coldiretti su “La classifica dei cibi più pericolosi” presentato dalla Coldiretti (www.coldiretti.it) al Forum Internazionale dell’Agricoltura e dell’alimentazione di Cernobbio sulla base delle rilevazioni dell’ultimo rapporto Sistema di allerta rapido europeo (RASFF), che registra gli allarmi per rischi alimentari verificati a causa di residui chimici, micotossine, metalli pesanti, inquinanti microbiologici, diossine o additivi e coloranti nell’Unione Europea nel 2016.

Sono 2.925 – sottolinea la Coldiretti – gli allarmi scattati nell’Unione Europea con la Turchia che è il paese che ha ricevuto il maggior numero di notifiche per prodotti non conformi (276), seguita dalla Cina (256) e dall’India (194), dagli Stati Uniti (176) e dalla Spagna (171). Si tratta di Paesi con un fiorente scambio commerciale con l’Italia che – denuncia la Coldiretti – riguarda anche i prodotti più a rischio; Nel 2016 sono stati importati dalla Spagna in Italia 167 milioni di chili di pesce in aumento del 5% nel primo semestre del 2017 mentre sono quasi 2 milioni i chili di pistacchi che nel 2016 sono arrivati dalla Turchia che ha esportato in Italia anche quasi 3 milioni di fichi secchi e  25,6 milioni di chili di nocciole che rientrano nella lista nera per elevata rischiosità.

Per numero di allarmi fatti scattare nel 2016 al quarto posto della classifica si trovano i peperoni  provenienti dalla Turchia che – spiega la Coldiretti – ha fatto registrare contaminazione oltre i limiti consentiti di pesticidi,  mentre preoccupante è la situazione della frutta secca, come i pistacchi provenienti dall’Iran e i fichi secchi dalla Turchia, che sono rispettivamente al quinto e sesto posto, entrambi fuori norma per la presenza di aflatossine, considerate cancerogene anche dall’Agenzia europea per la sicurezza alimentare (EFSA). Seguono in classifica le carni di pollo provenienti dalla Polonia, che sono state oggetto di allarme per contaminazioni microbiologiche oltre i limiti di legge, in particolare di salmonella. All’ottavo posto troviamo ancora prodotti contaminati da aflatossine, le nocciole provenienti dalla Turchia, seguiti dalle arachidi dagli USA con lo stesso problema di sicurezza alimentare, che ritroviamo ancora nei pistacchi dalla Turchia e nel peperoncino dall’India. A seguire altri prodotti – aggiunge la Coldiretti – sono stati tra quelli più segnalati, come per le albicocche essiccate dalla Turchia per contenuto eccessivo di solfiti, la noce moscata dall’Indonesia, per aflatossine e le carni di pollo dai Paesi bassi, per contaminazioni microbiologiche.

L’agricoltura italiana – continua la Coldiretti – è la più green d’Europa con 292 prodotti a denominazione di origine (Dop/Igp), il divieto all’utilizzo degli Ogm e il maggior numero di aziende biologiche, ma è anche al vertice della sicurezza alimentare mondiale con il minor numero di prodotti agroalimentari con residui chimici irregolari (0,5%), quota inferiore di 3,2 volte alla media UE (1,7%) e ben 12 volte a quella dei Paesi terzi (5,6%).

“Non c’è più tempo da perdere e occorre rendere finalmente pubblici i flussi commerciali delle materie prime provenienti dall’estero per far conoscere anche ai consumatori i nomi delle aziende che usano ingredienti stranieri”, ha sottolineato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nel sottolineare che “importanti passi avanti sono stati ottenuti con l’estensione dell’obbligo di indicare la provenienza del riso e del grano impiegato nella pasta ma molto resta da fare perché 1/3 della spesa resta anonima, dai succhi di frutta al concentrato di pomodoro fino ai salumi”. 

I CIBI PIU’ PERICOLOSI                             MOTIVAZIONE

  • Pesce dalla Spagna (96) metalli pesanti in eccesso (mercurio e cadmio)
  • Dietetici/integratori da USA (93)             ingredienti e novel food non autorizzati
  • Arachidi dalla Cina (60)                           aflatossine oltre i limiti
  • Peperoni dalla Turchia (56)                     pesticidi oltre i limiti
  • Pistacchi dall’Iran (56)                             aflatossine oltre i limiti
  • Fichi secchi dalla Turchia (53)                aflatossine oltre i limiti
  • Carni di pollo dalla Polonia (53)               contaminazioni microbiologiche (salmonella)
  • Nocciole dalla Turchia (37)                     aflatossine oltre i limiti
  • Arachidi dagli USA (33)                           aflatossine oltre i limiti
  • Pistacchi dalla Turchia (32)                     aflatossine oltre i limiti
  • Peperoncino dall’India (31)                      aflatossine e salmonella oltre i limiti
  • Albicocche secche da Turchia (29)        solfiti oltre i limiti
  • Noce moscata da Indonesia (25)            aflatossine oltre i limiti, certificato sanitario carente
  • Carni di pollo dai Paesi Bassi (15)           contaminazioni microbiologiche

Fonte: Elaborazioni Coldiretti dati Rasff 2016

morire di sviluppo…

ansa – L‘inquinamento miete qualcosa come 9 milioni di morti l’anno (dati relativi al 2015), ovvero ben un decesso su sei si può ricollegare ad esso. L’inquinamento atmosferico (smog, particolato nell’aria ma anche inquinamento da uso domestico di combustibili fossili) è responsabile di 6,5 milioni di morti l’anno (in gran parte per malattie cardiovascolari e respiratorie); l’inquinamento idrico di 1,8 milioni di decessi annui (per infezioni gastrointestinali, parassiti, diarrea), l’inquinamento legato all’ambiente di lavoro (da tossine e sostanze chimiche) 0,8 milioni di morti annui (specie per tumori).

Risultato immagine per inquinamento

    Reso noto sulla rivista The Lancet, questo tragico bollettino è parte dei risultati della Commission on Pollution and Health, un progetto biennale che ha coinvolto oltre 40 autori di vari paesi del mondo. Usando dati del Global Burden of Disease, è emerso che la maggioranza dei decessi si colloca nel Sud del mondo, specie in paesi come India (2,5 milioni di morti in un anno) e Cina (1,8 milioni), travolti da una rapidissima industrializzazione.
    Le forme di inquinamento associate allo sviluppo industriale quali l’inquinamento atmosferico ambientale (incluso l’ozono), l’inquinamento chimico, occupazionale e del suolo fanno oggi più vittime che in passato: si è passati da 4,3 milioni nel 1990 a 5,5 milioni nel 2015.

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credo che non ci sia alcun bisogno di commenti…i dati, soprattutto quelli che declinano un aumento sensibile dei decessi e quelli che li localizzano tra india e cina, ben 4,3 milioni, stanno ad indicare non solo il legame stretto tra inquinamento e forme di sviluppo accelerate che non “vogliono” tener conto dell’inquinamento per non fermare lo sviluppo, ulteriore prova che si conosce e bene il legame tra questo, l’inquinamento e le patologie derivanti, ma anche e soprattutto quanto il liberismo in economia e così quella libera iniziativa affidata ai privati senza o con pochissimo intervento pubblico e dettar regole, ”sorvola” ogni forma di cautela, badando solo e soltanto ai numeri…non quelli dei morti e dei malati, non quelli degli esclusi da un modello che crea esclusi per creare sempre più consumatori appoggiati sulle spalle di nuovi schiavi, ma a quelli degli ormai enormi profitti di qualche centinaio di paperoni che neppure si pongono il problema di “trattenere” nei propri paesi quei denari, esportandolo in quei paradisi fiscali che sarebbe ora la politica mondiale si occupi per ottenerne la cancellazione come zone franche fiscali 

qualcuno attende…

Una ricerca CNR certifica già l’eccesso di mortalità e patologie cardio-respiratorie dovute al COVA nei comuni di grumento e viggiano (che hanno commissionato la ricerca) e marcello pittella attende notizie dai ministeri…

per chiudere questo mostro cosa debba aspettare ancora pittella dai ministeri non è dato sapere, mentre appare chiaro che attende le coordinate entro cui muoversi per assicurarsi la candidatura alle prossime politiche…

vergognarti un po’, no, presidente?

L'immagine può contenere: cielo, nuvola, oceano, spazio all'aperto, natura e acqua

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addio, cassini…

perso il suo segnale nell’atmosfera di saturno, termina la più feconda missione spaziale, che ha rivelato cose incredibili ed indicato dove forse è possibile la vita, encelado, per preservare il quale si è dovuto inabissare questo miracolo di scienza, molto italiano..addio, meravigliosa sonda cassini

la sonda cassini-huygens si tuffa nell’atmosfera di saturno, ma questo finale segna anche il debutto della sardinia deep space antenna (sdsa), configurazione del sardinia radio telescope per il deep space network a supporto di missioni interplanetarie.. a partire da gennaio diventerà ufficialmente operativo nell’ambito della collaborazione con la nasa, ma fornirà servizi di comunicazione e navigazione anche per le sonde interplanetarie europee, specializzandosi in particolare per quelle marziane…

auguri, allora, a questo grande progetto che fa della sardegna un centro di vera eccellenza a supporto delle missioni spaziali

Risultato immagine per encelado

Risultato immagine per encelado

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Encelado tra gli anelli di Saturno

voglio salutare cassini con queste foto di encelado

 

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zanardelli

premetto che il post è rivolto alla riflessione dei miei conterranei, perché maturino idee migliori per il futuro prossimo…

Questa mi era la più ignota tra le province della penisola, come è, credo, la meno conosciuta in tutto il nostro paese. Può dirsi anzi che la Basilicata sia sconosciuta in gran parte agli abitanti della provincia stessa [...] quasi stranieri gli uni agli altri e perciò non cospiranti ad unico fine, sembrano gli abitatori che pur dovrebbero comporre un…a grande unità sociale. [...] Eppure quanto fu illustre la vostra nobil contrada! Da questo suolo Pitagora diffuse tanta luce di scienza, tanto apostolato di virtù; da questo suolo Zeusi mostrò, primo al mondo, il magistero della pittura; sorse in questo suolo la musa di Orazio i cui versi corrono immortali sulle labbra degli uomini colti di ogni nazione. E in tutti i tempi la Basilicata è stata ferace di splendidi ingegni, di caratteri sommi [...] Ciò io volli ricordare, non già per un superfluo ricordo storico, ma perché mi sembra renda più imperioso il dovere dell’Italia di tener la Basilicata al posto del quale per ogni aspetto è degna.”

Giuseppe Zanardelli, 1902, durante il suo viaggio in basilicata, il primo di un presidente del consiglio dopo “soli” 42 anni dall’unità del paese

L'immagine può contenere: una o più persone, folla e spazio all'aperto

…nella foto, il corteo all’ingresso di via portasalza a potenza

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cassini ci lascia…una grande missione

ANSA

Dopo aver sfrecciato per sei mesi fra gli anelli di Saturno, la sonda Cassini non è mai stata così vicina al ‘suo’ pianeta: aveva raggiunto Saturno ben 13 anni fa e adesso è pronta a tuffarsi nell’atmosfera giallastra del pianeta degli anelli. Sarà una discesa rapidissima, il cui inizio è previsto poco prima delle 14,00 italiane del 15 settembre. Tutto durerà una manciata di minuti, ma sarà un gran finale degno di una missione storica, nella quale l’Italia ha avuto un ruolo di primo piano. L’Agenzia Spaziale Italiana (Asi) ha infatti organizzato la missione al fianco di Nasa e Agenzia Spaziale Europea (Esa).

Il conto alla rovescia per l’ultima impresa di Cassini è già partito presso il centro di controllo della missione presso il Jet Propulsion Laboratory (Jpl) della Nasa a Pasadena (California). La sonda è in forma perfetta: “tutti gli strumenti stanno funzionando e tutto è pronto per il tuffo finale nell’atmosfera di Saturno”, ha detto all’ANSA il coordinatore scientifico dell’Asi, Enrico Flamini, che sta seguendo le ultime fasi della missione dal Jpl. “L’orario per il gran finale è confermato e la discesa della sonda sarà rapidissima, durerà appena qualche minuto”, ha aggiunto.

“Molti degli strumenti a bordo – ha proseguito – continueranno a funzionare finché non si perderà il segnale”. Nella discesa attraverso l’atmosfera, fatta soprattutto di idrogeno molecolare e di elio, molti strumenti della sonda saranno attivi, come lo spettrometro italiano Vims, che potrà fornire una sorta di ritratto chimico dell’atmosfera.

L’Italia continuerà a seguire la missione anche da Terra grazie al Sardinia Radio Telescope (Srt), che in questo modo debutterà nelle prime osservazioni nell’ambito del Deep Space Network, la rete internazionale dei radiotelescopi che segue le missioni interplanetarie.

Si prepara così un addio spettacolare a una missione destinata a restare nella storia come una delle più importanti e avventurose dell’era spaziale. Lanciata il 15 ottobre 1997, la sonda Cassini ha funzionato per 20 anni collezionando un primato dopo l’altro.

Entrata nell’orbita di Saturno 10 giugno 2004, dopo un viaggio di sette anni attraverso il Sistema Solare, il 14 gennaio 2005 Cassini ha salutato il suo piccolo passeggero, il lander Huygens, sceso sulla più grande luna di Saturno, Titano, per regalare immagini straordinarie di monti e fiumi di idrocarburi. Il 10 settembre 2007 è stata la volta del primo sorvolo di Giapeto e il 28 ottobre 2015 è arrivata la scoperta dei geyser di Encelado, la luna che sotto i suoi ghiacci nasconde un oceano di acqua liquida che potrebbe ospitare forme di vita.

ed eccovi le tappe di questa incredibile missione…

15 ottobre 1997: Il vettore di lancio statunitense Titan IVB Centaur parte per lo spazio dal Complesso di lancio 40 del John F. Kennedy Space Center (Florida) con a bordo la sonda Cassini-Huygens. Il lanciatore è composto da un razzo Titan IV a due stadi e da uno stadio superiore chiamato Centaur, che alloggia al suo interno il carico utile. Il sistema di volo completo della sonda Cassini è dunque composto da un veicolo di lancio e dalla navicella contenente la sonda.

26 aprile 1998: Primo sorvolo ravvicinato di Venere. L’antenna è sfruttata per proteggere il satellite dalla radiazione termica.

dicembre 1998: Manovre correttive nello spazio profondo.

24 giugno 1999: Secondo sorvolo ravvicinato di Venere.

18 agosto 1999: Sorvolo ravvicinato della Terra.

1999-2000 Attraversamento della fascia degli asteroidi, fly-by dell’asteroide 2685 Masursky

30 dicembre 2000: Sorvolo ravvicinato Giove. Grazie alle prestazioni della modalità radiometrica del radar, avviene per la prima volta la misura in banda Ku della radiazione di sincrotrone attorno al pianeta.

2002 Verifica della teoria della relatività generale con un’accuratezza 50 volte migliore di ogni precedente risultato.

11 giugno 2004 Passaggio ravvicinato a Febe, satellite di Saturno. Prima attivazione del radar in modalità scatterometrica.

1º luglio 2004: La sonda effettua con successo la manovra di inserimento nell’orbita di Saturno, dopo un viaggio di 3 miliardi e mezzo di chilometri durato 7 anni. Si trova a circa 24000 km dalla superficie del pianeta, pari a circa un sesto del suo diametro. Ancora una volta l’antenna viene sfruttata a protezione del satellite da eventuali urti da materiale negli spazi tra gli anelli.

6 luglio 2004: Compie il suo primo passaggio ravvicinato su Titano, la maggiore luna del pianeta. Prima immagine radar della superficie della luna: sono state osservate quelle che sembrerebbero nubi di metano, e un gigantesco cratere da impatto. La navetta farà 40 orbite intorno al satellite fino al 2008, e ad ottobre 2004 passerà a soli 1200 km di quota.

25 dicembre 2004: Dopo sette anni attraverso il Sistema Solare a bordo del veicolo spaziale Cassini, la sonda Huygens si separa dalla nave madre per affrontare altri 20 giorni di viaggio e 4 milioni di chilometri verso Titano.

14 gennaio 2005: La sonda Huygens inizia la discesa nell’atmosfera del satellite e durante la corsa scatta circa 350 fotografie (solo metà di quelle previste, in quanto per un guasto, uno dei due canali di comunicazione tra la sonda e Cassini non si è aperto). In base alle immagini inviate a Terra l’ESA ha confermato la presenza di fiumi con relativi affluenti in cui scorrerebbero fluidi di idrocarburi. Questi fiumi si divincolerebbero tra formazioni rocciose simili alle montagne terrestri e sfocerebbero in un mare o lago.

ore 13:34 CET: L’atterraggio è riuscito perfettamente e la sonda scatta nuove fotografie direttamente dalla superficie del satellite. Il panorama è molto simile a quello visto in precedenza su Marte: Una vasta pianura cosparsa di sassi, probabilmente composti di ghiaccio. Nel frattempo Cassini prosegue nella sua orbita per effettuare voli ravvicinati degli altri corpi del sistema saturniano, ed esplorare le regioni polari ed equatoriali del gigante gassoso.

15 febbraio 2005: Sorvolo ravvicinato di Titano, e scansione di nuove regioni. Ripreso un grande cratere da impatto con un diametro stimato in 440 km

17 febbraio 2005: primo sorvolo ravvicinato di Encelado ad una distanza di 1180 km e prime immagini inviate a terra

9 marzo 2005: secondo sorvolo ravvicinato di Encelado, con passaggio ad una distanza minima di 500 km

17 marzo 2005: scoperta un’atmosfera su Encelado

31 marzo 2005: quarto sorvolo ravvicinato di Titano ad una distanza minima di 2400 km.

16 aprile 2005: quinto sorvolo ravvicinato di Titano ad una distanza minima di 1025 km, il più vicino fino a quel momento. Raccolta di dati sulla sua atmosfera superiore, con scoperta di un’ampia gamma di molecole complesse a base di carbonio.

3 maggio 2005: inizio degli esperimenti sugli occultamenti radio degli anelli di Saturno per determinarne la distribuzione delle particelle

10 maggio 2005: inizio di un periodo dedicato all’osservazione del sistema di anelli di Saturno, fino a settembre. Gli scienziati hanno annunciato la scoperta di una nuova luna all’interno dell’Anello A, chiamata temporaneamente S/2005 S 1 e in seguito Dafni.

14 luglio 2005: Sorvolo ravvicinato ravvicinato di Encelado ad una distanza di 175 km. Pubblicate le prime immagini

22 agosto 2005: Sorvolo ravvicinato di Titano con una distanza minima di 3669 km.

7 settembre 2005: Sorvolo ravvicinato di Titano ad una distanza di 1075 km, i dati raccolti sono stati parzialmente perduti a causa di un problema software

24 settembre 2005: Sorvolo ravvicinato di Teti ad una distanza di 1500 km

26 settembre 2005: Sorvolo ravvicinato di Iperione ad una distanza di 1010 km, l’unica visita a questa luna durante la missione primaria

11 ottobre 2005: Sorvolo ravvicinato di Dione ad una distanza di 500 km

28 ottobre 2005: Sorvolo ravvicinato di Titano ad una distanza di 1400 km

26 novembre 2005: Sorvolo ravvicinato di Rea ad una distanza di 500 km

26 dicembre 2005: Sorvolo ravvicinato di Titano ad una distanza di 10410 km

15 gennaio 2006: Sorvolo ravvicinato di Titano ad una distanza di 2040 km

27 febbraio 2006: Sorvolo ravvicinato di Titano ad una distanza di 4390 km

18 marzo 2006: Sorvolo ravvicinato di Titano ad una distanza di 1950 km

20 maggio 2006: Sorvolo ravvicinato di Titano ad una distanza di 1880 km

2 luglio 2006: Sorvolo ravvicinato di Titano ad una distanza di 1910 km

27 luglio 2006: NASA conferma la presenza di laghi di idrocarburi nella regione polare nord di Titano

23 settembre 2006: Sorvolo ravvicinato di Titano ad una distanza di 960 km

10 settembre 2007: Sorvolo ravvicinato di Giapeto ad una distanza di 1600 km

12 marzo 2008 – Sorvolo ravvicinato di Encelado ad una distanza di 52 km. Durante la manovra la sonda ha attraversato il materiale eiettato dai geyser della luna, rilevandone la composizione: acqua e composti organici. Inoltre è stata rilevata la temperatura superficiale delle bocche: superiore di 93 °C alle regioni circostanti.

2008: fine prevista della missione nominale

2009: essendo la sonda ancora perfettamente operativa ed essendone stato approvato l’ulteriore finanziamento; si è entrati nella cosiddetta mission extended (missione estesa), ribattezzata Cassini Equinox

2010: Bob Mitchell, Cassini Program Manager al JPL ha dichiarato che la sonda è ancora perfettamente funzionante, e che da essa ci si aspettano ancora almeno altri sette anni di operatività della missione, che intanto è stata ribattezzata Cassini Solstice

2 ottobre 2013: annunciata la scoperta di propilene nella bassa atmosfera di Titano, il più grande dei satelliti che orbitano attorno a Saturno.

28 ottobre 2015: Sorvolo ravvicinato di Encelado ad una distanza di 48 km (il più vicino avvenuto fino ad ora). L’obiettivo è di studiare la composizione dei getti emessi dai geyser.

26 aprile 2017: 1° tuffo tra gli anelli di Saturno.

2 maggio 2017: 2° tuffo tra gli anelli.

9 maggio 2017: 3° tuffo tra gli anelli.

15 maggio 2017:  4° tuffo tra gli anelli.

22 maggio 2017: 5° tuffo tra gli anelli.

28 maggio 2017: 6° tuffo tra gli anelli.

4 giugno 2017: 7° tuffo tra gli anelli.

10 giugno 2017: 8° tuffo tra gli anelli.

16 giugno 2017: 9° tuffo tra gli anelli.

23 giugno 2017: 10° tuffo tra gli anelli.

29 giugno 2017: 11° tuffo tra gli anelli.

6 luglio 2017: 12° tuffo tra gli anelli.

12 luglio 2017: 13° tuffo tra gli anelli.

19 luglio 2017: 14° tuffo tra gli anelli.

25 luglio 2017: 15° tuffo tra gli anelli.

1 agosto 2017:  16° tuffo tra gli anelli.

7 agosto 2017:  17° tuffo tra gli anelli.

14 agosto 2017: 18° tuffo tra gli anelli. Durante le ultime 5 orbite lo spettrometro di bordo (INMS) raccoglie campioni diretti dei gas presenti nell’atmosfera di Saturno.

20 agosto 2017: 19° tuffo tra gli anelli.

27 agosto 2017: 20° tuffo tra gli anelli.

2 settembre 2017: 21° tuffo tra gli anelli.

9 settembre 2017: 22° tuffo tra gli anelli.

15 settembre 2017: programmata fine della missione con traiettoria per entrare nell’atmosfera di Saturno con conseguente distruzione della sonda per impedire possibili contaminazioni di encelado una volta dismessa la missione

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chiudere il cova di viggiano!!!

Se i dati sulla mortalità fossero confermati, il COVA si chiude e basta!!!

Se la notizia che la regione sapeva da giugno ed ha concesso la riapertura, primo è un reato grave, secondo devono dimettersi in blocco rebus sic stantibus

 

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n’omm’d’ mmerd!!!…

diffondere particolari agghiaccianti dello stupro di rimini non è più informazione, ma dare in pasto alla morbosità di lettori dallo scarso intelletto la vittima, che così, dopo lo stupro, viene violentata ancora da un sistema psicotico e perverso dove la vittima diviene oggetto…ecco questo è libero, questo è belpietro, il suo direttore, aizzatore di razzismi, viscere ed odi…perdonatemi l’ineleganza, n’omm’d’ mmerd!!!

Risultato immagine per belpietroRisultato immagine per feltri

devo correggermi, avendo fatto un errore di direttore, belpietro non è più il direttore di libero, testata tornata alla direzione di vittorio feltri…ciò non cambia il mio giudizio su belpietro, ma aggiunge alla categoria di cui sopra anche il feltri che comunque già ne faceva parte

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a proposito di razzismo…

prima o poi gli escrementi psicotici violenti che state tirando fuori dalla gente per un pugno di voti sommergeranno anche voi, leghisti, grillini, fratitalioti, forzanovisti e tutto il bestiario fascistoide…mi fa davvero schifo tutto ciò, ma ho anche tanta pena per il mio paese che sta scivolando dalla civiltà alla barbarie

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comunque a sinistra…

c’è chi confonde una sacrosanta battaglia contro un sistema marcio con fascismo, razzismo ed intolleranza, chi si ammanta di quella battaglia per celare da agnello la propria ferocia, chi è proprio cretino e non ci arriva…

ed è anche per questo che, non essendo un renzo-piddino, non posso però essere un 5stelle, un terron-legaiolo, un fratitaliota o un berluskino, ma mantenere viva la ragione di essere a sinistra per un paese diverso in un mondo diverso

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le parole di un idiota…

hanno fatto scandalo le dichiarazioni sui social, in merito allo stupro multiplo consumato a riccione ai danni di una povera ragazza polacca, di quello che appare solo essere un idiota, pur ricoprendo il ruolo di mediatore culturale, e che tale e solo tale, ovvero un idiota figlio di una sottocultura che non è solo di qualche immigrato, ma anche di qualche italiano, di troppi italiani, andrà considerato, evitando l’assurdità di cercare delle motivazioni etico-religiose giustificanti un crimine odioso del tutto fuori luogo, proprio in associazione a tali farneticazioni…gli stupratori sono dei criminali, costui un idiota, ma il razzismo comincia dalla generalizzazione…

“Lo stupro? Peggio solo all’inizio, una volta si entra il pisello poi la donna diventa calma e si gode come un rapporto sessuale normale”. Queste sono la parole di Abid Jee, mediatore culturale 24enne di Crotone, utilizzate per commentare ieri su Facebook la violenza di gruppo su una spiaggia di Rimini ai danni di una ragazza polacca. A riportare la notizia il Quotidiano Nazionale.

Il giovane, un dipendente della cooperativa sociale bolognese Lai-Momo è stato sospeso dal lavoro. di seguito il comunicato della cooperativa apparso sulla pagina facebook de II resto del carlino

“In merito al commento apparso sulla pagina Facebook del Resto del Carlino concernente i gravissimi fatti di Rimini, abbiamo verificato che l’autore è un nostro dipendente, che ha collaborato occasionalmente da dicembre 2016 e, a partire dal 5 agosto 2017, è stato assunto a tempo determinato, per una sostituzione di malattia con mansioni di operatore dell’area sociale. 

La persona in questione, ovviamente agendo personalmente, ha espresso affermazioni che la nostra cooperativa condanna fermamente in quanto di una gravità inaudita e profondamente contrarie ai principi e valori che sono alla base del nostro pensiero e da sempre orientano il nostro modo di lavorare. 

La coop Lai-momo seleziona i propri collaboratori a partire dall’analisi dei curriculum che riceve, ai quali, in caso di interesse, fa seguire la convocazione ad alcuni colloqui di valutazione, durante i quali rileva la compatibilità dell’approccio professionale del candidato all’ambito in cui dovrà operare. Non è consentito dalla normativa vigente in materia di riservatezza dei dati sensibili, effettuare accertamenti o indagini sulle opinioni personali dei collaboratori, in fase di selezione e nel corso del rapporto di lavoro.

Qualora il candidato superi la selezione, ha luogo la condivisione di un codice etico che la coop. ha redatto appositamente per tutte le attività che svolge, con la firma del quale si richiede al candidato la corrispondenza ad un codice di comportamento ispirato ai valori e ai principi che sono alla base dell’operato della coop. 

L’assunzione di questa persona è avvenuta dopo un periodo di collaborazione occasionale in cui sono state verificate la correttezza e professionalità del suo operato, che ci sono state confermate oggi dai coordinatori e dai colleghi a lui più vicini, scossi e stupiti dal suo commento FB, che mai avrebbero immaginato e dal quale, ovviamente, si dissociano completamente.

Al di là di ogni ferma condanna morale già espressa, riteniamo che questo comportamento abbia danneggiato gravemente la nostra immagine e abbiamo preso fermi provvedimenti, in base a quanto consentito dalla legge. Nel rispetto delle disposizioni vigenti e del CCNL delle Cooperative sociali, infatti, abbiamo avviato oggi una procedura disciplinare e contestualmente abbiamo sospeso il dipendente in via cautelativa da ogni attività lavorativa.”

però certo le cooperative potrebbero anche cercare di capire cosa hanno in testa taluni di cui si servono per un ruolo tanto delicato, quanto il mediatore culturale, no?!

 

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non per autarchia…

non per velleità linguistico-autarchiche (e ci mancherebbe!!!), ma ci sono italiani talmente e disgustosamente figli di un sistema economico tarato sul modello culturale global-yankee che si firmano ceo (chief executive officer) invece che amministratore delegato…corrispondenza cestinata subito!!!

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